
Di Iosif Stalin

Copertina dell'edizione speciale del gioco.
«Prima, la questione nazionale veniva considerata, in modo riformista, come una questione a sé stante, indipendente, senza rapporto con la questione generale del potere del capitale, dell’abbattimento dell’imperialismo, della rivoluzione proletaria. Si ammetteva tacitamente che la vittoria del proletariato in Europa fosse possibile senza un’alleanza diretta con il movimento di liberazione nelle colonie, che la questione nazionale e coloniale potesse venir risolta in sordina, «automaticamente» all’infuori della grande via della rivoluzione proletaria, senza una lotta rivoluzionaria contro l’imperialismo. Oggi questo punto di vista controrivoluzionario si deve considerare come smascherato. Il leninismo ha provato, e la guerra imperialista e la rivoluzione in Russia hanno confermato, che la questione nazionale può essere risolta soltanto in legame con la rivoluzione proletaria e sul suo terreno, che la via della vittoria della rivoluzione in Occidente passa attraverso l’alleanza rivoluzionaria col movimento antimperialistico di liberazione delle colonie e dei paesi dipendenti. La questione nazionale è parte della questione generale della rivoluzione proletaria, parte della questione della dittatura del proletariato».
Giuseppe Stalin, “Principi del leninismo”. Ripubblicato da Socialismo Italico ed ora da Xitsoft.
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